Il Regno Unito apre le consultazioni sul Libro Bianco

Il Regno Unito apre le consultazioni sul Libro Bianco

Legislazione

La Gambling Commission apre le consultazioni sul Libro Bianco – pubblicato lo scorso aprile – che porterà a riscrivere la normativa sul gioco. Bookmaker e operatori, giocatori e ogni altro soggetto coinvolto hanno 12 settimane per inviare le proprie osservazioni.

 

La Commissione ha indicato quattro aree su cui i soggetti interessati possono esprimere le proprie posizioni. E tutte e quattro puntano a offrire una maggiore tutela al giocatore. Si tratta infatti di quello che viene definito rischio finanziario; design dei giochi online; rafforzare la libertà di scelta del consumatore sul marketing diretto; potenziare i controlli sui limiti di età nelle sale e nelle agenzie fisiche.

 

I controlli sul rischio finanziario del giocatore

“Su molte di queste questioni” ha spiegato Tim Miller, direttore esecutivo della Gambling Commission, “c’è una fortissima attenzione. Il Libro Bianco già traccia la rotta, e le consultazioni servono a fissare i dettagli o a comprendere come sarà possibile attuare nella vita di tutti i giorni queste misure”.

Sotto questo profilo, le perplessità maggiori riguardano probabilmente il rischio finanziario. L’ente regolatore intende capire se e quando delle “perdite elevate e non abituali” possano mettere in difficoltà determinati giocatori. Il problema è che si chiede all’operatore di gioco di effettuare controlli sulla “vulnerabilità finanziaria” del cliente. Controlli che lo stesso ente regolatore definisce come “proporzionati”.

 

Sotto la lente d’ingrandimento anche i suoni e le grafiche di gioco

Per quanto riguarda il design dei giochi online, la Gambling Commission intende capire se sia il caso di intervenire su aspetti come la velocità di gioco e l’intensità delle partite. Da tempo, la Commissione si interroga sull’opportunità di creare un contesto meno incalzante. Il che vorrebbe dire ad esempio vietare l’autoplay, ma anche mettere al bando tutti quei suoni e quelle animazioni che danno l’idea di una vincita, quando invece il premio è di poco superiore alla puntata.

 

Il maggiore controllo sul marketing è il sogno di chiunque venga perseguitato dai call center, o semplicemente si trovi la mail piena di pubblicità di prodotti che non comprerebbe mai. In sostanza l’ente regolatore vuole riconoscere al giocatore il potere di scegliere su quali prodotti e attraverso quali canali ricevere le campagne di marketing.

 

Il controllo sulle età riguarda invece le piccole agenzie e sale da gioco che al momento non sono tenute a verificare l’età degli avventori. In altre parole si pensa di cancellare questa deroga e spingere anche le sale minori a fissare una procedura per il controllo dell’età.

 

Proteggere le persone senza vietare un intrattenimento

“Intendiamo aggiornare le leggi inglesi sul gambling, che vecchie di decenni, per adeguarle all’era degli smartphone” ha detto Stuart Andrew, il sottosegretario di Stato che ha la competenza sul gioco. “Vogliamo proteggere le persone, garantendo a tutti coloro che amano questo intrattenimento di continuare a goderne in modo divertente. Abbiamo avviato le consultazioni per dare alle persone la possibilità di manifestare la propria opinione e spero che tutti facciano sentire la propria voce”.

Gioel Rigido