Il gioco online cresce, ma c’è lo spettro degli hacker

Il gioco online cresce, ma c’è lo spettro degli hacker

Economia

Il mercato globale del gioco online crescerà a un ritmo medio dell’11% nei prossimi anni e i ricavi tra il 2022 e il 2027 aumenteranno di 150,5 miliardi di dollari. L’Asia Pacifica da sola assicurerà circa il 39% dei volumi, ma ci si attendono ottime performance anche dal Nord America. Sono le previsioni che l’istituto di ricerca inglese Technavio raccoglie nel report Online Gambling Market by Device.

 

Il traino del gioco via mobile

A spingere così tanto le giocate sarà soprattutto la maggiore diffusione degli smartphone. I telefoni cellulari – proprio perché possono essere usati in qualunque momento – stanno rapidamente diventando il mezzo più utilizzato. E questo vale non solo quando si tratta di piazzare una scommessa, ma anche quando si vuole giocare a un casinò online.

 

La rapida diffusione degli smartphone in molti casi ha anche modificato le strategie commerciali degli operatori. In New Jersey, per esempio, Lotto.com ha deciso di lanciare una piattaforma online che consente agli utenti di acquistare biglietti della lotteria senza aprire un conto di gioco e senza istallare alcuna app. In via generale però, le app di pagamento semplificano di molto le operazioni, e sono uno degli aspetti su cui gli operatori stanno investendo maggiormente.

 

Il gioco su desktop non sparirà

Nonostante tutto questo, il gioco su desktop non è assolutamente destinato a sparire. In termini generali, gli schermi grandi dei computer offrono un’esperienza di gioco più coinvolgente. Secondo gli analisti, i computer conserveranno una quota di mercato significativa anche negli anni a venire.

 

Il tallone d’Achille è la sicurezza informatica

Una delle maggiori sfide che il settore dovrà affrontare, invece, è quello della sicurezza dei dati. Secondo Technavio, infatti, il furto dei dati preoccupa una fetta consistente di potenziali utenti, e rappresenta quindi un ostacolo alla crescita del mercato. Peraltro, a livello generale, la ricerca sottolinea che molti operatori non garantiscono strumenti adeguati per la risoluzione delle controversie. E purtroppo non mostrano trasparenza nel pagamento delle vincite, soprattutto quando sono piuttosto consistenti. In Italia e negli altri mercati regolamentati, gli enti regolatori dovrebbero assolvere proprio a questa funzione.

Casinò e bookmaker online sono spesso vittima di attacchi hacker. I malintenzionati puntano a carpire dati bancari e numeri di carte di credito. L’istituto di ricerca britannico evidenzia che diversi casinò internazionali non investono risorse adeguate per acquistare i sistemi di sicurezza informatica più aggiornati.

Gioel Rigido