USA, sei mesi da record grazie a scommesse e casinò online

USA, sei mesi da record grazie a scommesse e casinò online

Economia

Non si ferma il periodo d’oro del gioco a stelle e strisce. Nel secondo trimestre dell’anno i casinò, le scommesse – sia a terra che online – e il gioco su internet hanno garantito ricavi per 16,07 miliardi di dollari, e hanno messo a segno una crescita dell’8,3% sullo stesso periodo del 2022.

La performance di quest’ultimo periodo è la seconda migliore di sempre, segue solamente – e a brevissima distanza – il record del primo trimestre dell’anno (16,6 miliardi). Praticamente a fare la differenza è stato un calendario sportivo più favorevole. Nei sei mesi, il bilancio è di 32,7 miliardi di dollari, in aumento del 12% rispetto alla prima metà del 2022.

A tirare le somme è la AGA – American Gambling Association. Che sottolinea però come il dato più importante sia che il trimestre concluso da poco è il decimo consecutivo in crescita. In altre parole, il boom del gioco negli Stati Uniti prosegue ininterrottamente da due anni e mezzo.

Boom per le scommesse e l’iGaming

In termini di crescita le performance migliori le mettono a segno i settori emergenti delle scommesse e dell’iGaming. Le prime – considerando sia le operazioni a terra che quelle online – hanno assicurato ricavi per 2,3 miliardi nel trimestre, e di 5,2 miliardi nei sei mesi. E hanno messo a segno un balzo del 58,5% nei tre mesi, e del 66,5% nella metà anno.

Crescita a doppia cifra anche per i casinò e il poker online. Valgono quasi 1,5 miliardi tra aprile e giugno (22,5%), e 3 miliardi (22,6%) nel semestre. La crescita esponenziale di questi due segmenti, comunque, è dovuta in parte anche all’apertura di nuovi mercati. Rispetto all’anno scorso, adesso si gioca anche in Kansas, Maryland, Massachusetts e nell’Ohio.

Bene le slot, ma i tavoli da gioco vanno in rosso

Il gioco a terra comunque si conferma la cassaforte del settore, apporta infatti all’incirca il 75% dei ricavi. In assoluto sono le slot il settore che genera la fetta più consistente dei ricavi, 8,9 miliardi in tre mesi, e 17,7 miliardi in sei. La crescita è ben lontana da quella dei settori emergenti, ma è comunque sensibile. Parliamo del 2,2% negli ultimi tre mesi, e del 4,9% circa dall’inizio dell’anno.

Bilancio in chiaro-scuro per i tavoli da gioco dei casinò. Nei sei mesi hanno garantito poco meno di 5 miliardi di dollari, e hanno registrato una crescita dell’1,5%. Merito però della prima parte dell’anno, il secondo trimestre infatti è in contrazione – 2,4 miliardi, il 2,1% in meno dell’anno prima – ed è l’unico dato in rosso.

Anno record anche per le casse statali

Festeggiano anche gli Stati USA che hanno legalizzato il gioco. In sei mesi hanno incassato 7,28 miliardi di dollari di tasse – considerando solamente il gettito direttamente generato dalle attività di gioco. Il dato è in crescita del 12,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima e di questo passo il 2023 è destinato a segnare un record anche per quanto riguarda le entrate erariali.

“Questi risultati confermano chiaramente che la ripresa post-pandemia non è stata un colpo di fortuna: il settore dei giochi continua a prosperare” ha commentato il CEO dell’AGA, Bill Miller. “Per sostenere ulteriormente questa fase, l’AGA cercherà nuovi alleati per combattere il mercato illegale, e per rafforzare il gioco responsabile”.

Gioel Rigido