RTP delle Slot Machine

La percentuale di RTP (Return To Player) è il fulcro attorno al quale ruota tutta la struttura delle slot machine. In Italia lo conosciamo tutti come il “Ritorno al Giocatore”, una percentuale che ci dice quanto redditizia sia una macchinetta. Un dato che va considerato come statistica nel lungo periodo: sono milioni infatti i giri simulati dagli algoritmi prima di poter decretare questo valore.

Tra poco ti spiegheremo cosa è l’RTP delle slot machine, come questo viene calcolato e dove trovare l’informazione all’interno delle impostazioni di gioco. Valuteremo anche come questo fattore cambia nelle varie tipologie di prodotti da casinò online (Roulette, Blackjack e compagnia cantante) e per finire ti daremo qualche dritta su come fare il massimo possibile sfruttando questo dato.

Ma prima di cominciare, ecco una tabella con i giochi di slot che hanno l’RTP più alto in Italia (e soprattutto dove poterle provare):

Slot ad alto RTPCasinò dove giocarlaLink diretto al sito
Mega Joker (99%)888Visita il casinò
Sisters of Oz (98.8%)PokerStarsVisita il casinò
1429 Uncharted Seas (98.5%)LeoVegasVisita il casinò
Blood Suckers (98%)NetBetVisita il casinò
Big Bad Wolf (97.3%)BetssonVisita il casinò

I dati possono variare nel tempo e/o da un catalogo all’altro, per cui ti consiglio di fare tu stesso una ricerca nel momento in cui decidi di giocare a uno di questi prodotti, su questi (o altri) portali di gioco.

Cos’è l’RTP delle slot machine?

Quando sei in fissa con una slot e cerchi info a riguardo, la percentuale di RTP è uno dei dati principali che trovi nella sua scheda di gioco. In pratica non è altro che il rendimento del prodotto stesso: se punti 100€ su un gioco con RTP al 95%, riavrai (sempre sul lungo periodo!) 95€.

Questi dati come saltano fuori? È semplice: vengono calcolati su un numero abnorme di giocate da parte degli utenti che hanno dato il loro contributo scommettendo sul gioco, in un lasso di tempo prestabilito. Si tratta però sempre e solo di un dato teorico, il che significa che c’è chi con quei 100€ ne vincerà 200, mentre chi ne vincerà appena 50. Del resto se ci pensi, se vi fosse una certezza e il dato fosse sempre affidabile alla lettera, nessuno vincerebbe mai e il gioco perderebbe il fascino dell’imprevedibilità.

Sta proprio nella variabilità di ogni sessione la bellezza del giocare alle slot online: il dato va preso come un riferimento con il quale fare i propri conti e prendere la propria decisione, se procedere oppure no.

Dato che ogni partita è diversa, il risultato finale non è mai esattamente lo stesso: la fortuna rimane il “game changer”, il fattore X che può ribaltare tutto in qualsiasi momento, anche quando si gioca a una stessa slot con lo stesso RTP dichiarato.

Obblighi di trasparenza sull’RTP delle slot

In Italia, i portali di gioco che hanno una regolare licenza rilasciata da ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), devono tassativamente dichiarare l’RTP delle slot e degli altri giochi a cui tale valore si applica.

Non è però il casinò stesso a decidere questo parametro, bensì il fornitore delle slot, il quale sviluppa il prodotto e, alla fine della fiera, dà tutti i dati statistici agli operatori tramite delle schede apposite (le cosiddette “Game Card”). Per mantenere vivo l’interesse dei giocatori, i software provider cercano di trovare un equilibrio tra i propri interessi (legittimi) e quelli dei giocatori.

In soldoni: ci sono giochi con RTP regolare da 95% e 96% (sono la maggior parte) e altri molto più alti (fino al 99%) ma anche più rari.

Come si calcola la percentuale RTP di una slot

Per poter calcolare l’RTP esatto di un gioco ci vogliono, come già detto e ridetto, tante sessioni. Un dato che viene estrapolato solo quando viene tirata fuori “l’anima” di un gioco, ossia quando vengono attivate le sue funzioni e round bonus. Il calcolo che viene fatto è una divisione del totale restituito ai giocatori (in vincite) con il totale delle puntate piazzate nel medesimo lasso di tempo.

Le sessioni testate vengono giocate proprio come se vi fossero in ballo soldi veri: stessa versione del gioco, puntata massima attiva e tutte le paylines che vengono abilitate in un periodo di osservazione MOLTO lungo. Ecco perché capita di leggere “RTP massimo” nelle schede tecniche: rappresenta il rendimento ottenibile solo in queste condizioni ideali, che nella pratica quotidiana raramente coincidono con il modo in cui si gioca davvero.

Non è casualità che alcuni prodotti diano un range di RTP slot, ad esempio tra 92.5% e 94%. Qui il valore più basso corrisponde al gioco di base, mentre quello più alto riguarda il più delle volte giri bonus e altri round bonus.

Come facciamo però a sapere che un casinò non “bara”, dando valori falsati? Qui entrano in gioco gli enti di controllo indipendenti come eCOGRA e compagnia cantante. Prima che una slot venga resa disponibile al pubblico, i provider stabiliscono il valore statistico di RTP e volatilità mediante dei laboratori di studio interni. Poi la palla passa agli enti indipendenti come eCOGRA appunto, oppure GLI, BMM, TestLabs e Trisigma giusto per citare qualche altro nome importante.

La loro mission è verificare anche il corretto funzionamento del generatore di numeri casuali (RNG) prima che il gioco possa operare sotto l’egida di ADM.

Il vantaggio del banco (il rovescio della medaglia)

Capovolgendo l’RTP di una slot si ottiene il valore opposto, ossia il vantaggio che il banco ha. Molto semplicemente, se un gioco ha un RTP del 95%, il banco avrà un margine (o vantaggio appunto) del 5% sul giocatore.

Chiaramente, non esistono giochi con RTP del 100%, altrimenti le case da gioco non avrebbero motivo d’esistere e andrebbero tutte in bancarotta. Ma a cosa serve questo dato? A confrontare due slot in modo pressoché istantaneo: potrai capire in maniera più intuitiva e diretta quali giochi sono più vantaggiosi per te, e quali lo sono meno.

Alcuni giochi da tavolo, come il Blackjack, la Roulette e perfino il Poker (in formato RNG e non live), riducono ulteriormente il vantaggio del banco rispetto alla media delle slot, proprio perché le loro regole riducono il margine trattenuto dal casinò. Vale la pena dargli un’occhiata. Parliamo proprio di questi giochi in relazione all’RTP, nella sezione che segue.

RTP nei diversi giochi da casinò: Roulette, Blackjack e Slot

Abbiamo capito che questo dato non riguarda soltanto i giochi di slot. In questi giochi di solito il valore va dal 93% al 99%. Ci sono provider più generosi, altro col braccino un po’ più corto.

Il Blackjack, dal canto suo, ha uno degli RTP più alti in potenziale: se si applica una strategia corretta, si può superare anche il 99% con il margine che dipenderà anche dalla fortuna, oltre che ovviamente dalle scelte che il giocatore farà al momento opportuno. La Roulette, dal canto suo, scende a un 97.3% nella versione francese ed europea, mentre scende intorno al 94% nell’americana.

Bisogna precisare che questi sono valori di riferimento e che il gioco, mai e poi mai, garantisce delle vincite in modo chiaro e inequivocabile. I valori vanno presi come punti di partenza per orientarsi, non come regola assoluta. Giocare responsabilmente è quindi la scelta più saggia.

Dove trovare l’RTP di una slot

RTP delle slot: infografica

Il dato tanto desiderato è sempre disponibile per essere letto dal giocatore. Le piattaforme sono obbligate a mostrarlo in specifici campi del menu.

In Italia (ma anche nel resto del mondo, se vuoi saperlo) funziona così: clicchi sulla rotellina delle impostazioni oppure sulla “i”, e lì ti si aprirà la tabella dei pagamenti, come funzionano le paylines e anche i dati relativi ad RTP e volatilità. Se vuoi dare un’occhiata prima ancora di avviare il gioco, è presente una scheda tecnica nella pagina del gioco stesso, solitamente assieme alla descrizione del suo gameplay.

Slot con RTP più alto: la classifica aggiornata

Ecco quali sono oggi le slot con RTP più alto in Italia:

  • Mega Joker (NetEnt): praticamente imbattibile, ha un RTP del 99%
  • Sisters of Oz (Microgaming): segue a ruota con un 98.8% di ritorno teorico al giocatore
  • 1429 Uncharted Seas (Thunderkick): altro nomone di questa particolare classifica, chiude il podio con un ottimo 98.5%
  • Blood Suckers (NetEnt): altro capolavoro con RTP del 98% tondo tondo
  • Big Bad Wolf (Quickspin): RTP al 97.3% in questo caso.

Tieni presente che l’RTP indicato da un provider può differire da casinò a casinò, per cui controlla sempre (come ti abbiamo già detto) dove è più conveniente giocare per te.

RTP e volatilità delle slot: la differenza

La volatilità è un’altra cosa, e vogliamo spiegartelo nel dettaglio. Mentre abbiamo capito cosa è il ritorno teorico al giocatore, la volatilità (o varianza che dir si voglia) ti dice con quale frequenza le vincite arrivano in un determinato gioco.

La volatilità si applica solo e soltanto alle slot machine: può essere bassa, e in questo caso avrai vincite dall’importo minore ma con frequenza più alta. Alta, quando invece al contrario le vincite sono più importanti in quanto a valore ma meno frequenti. E media, dove le due cose si bilanciano perfettamente.

Perché conviene conoscere l’RTP prima di giocare

Sapere come funziona il ritorno teorico non ti dà garanzie di vincita, ma comunque è un dato valido per giocare in modo più consapevole per tre motivi (nessuno di questi aspetti elimina ovviamente la componente casuale del gioco, che rimane il fattore preponderante):

  1. Ti permette di avere aspettative realistiche sulle tue possibilità di vincita rispetto alla casa
  2. Ti aiuta a riprodurre le stesse condizioni di gioco durante le sessioni demo gratuite, così da poterti fare un’idea prima di giocare alle slot con soldi veri
  3. Ti permette di scegliere i giochi in base ai dati in tuo possesso, anche se il divertimento dovrebbe comunque rimanere il motivo di scelta numero uno.

RTP e bonus: come incide sul rollover

Questo parametro ha il suo peso anche quando parliamo di bonus casinò. Per poter convertire infatti quest’ultimo in saldo che si può prelevare, bisogna soddisfare i requisiti di puntata, il cosiddetto rollover. Se un bonus da 10€ ha per esempio 40x di rollover, dovremo giocare 400€ prima di poter prelevare le vincite generate.

Ecco che entra in gioco la percentuale di contribuzione: le slot sono solitamente al 100%, il che significa che per ogni euro giocato avrai sbloccato la stessa cifra. Altri titoli invece, come Blackjack e Roulette, hanno percentuali di sblocco molto più basse, diciamo tra il 5% e 10%. Pensa che a volte vengono addirittura esclusi completamente dalle offerte.

Consigli pratici per sfruttare al meglio l’RTP delle slot machine

  • Controlla sempre RTP, volatilità dichiarata e caratteristiche delle funzioni bonus di una slot prima di iniziare a giocare, così sai cosa aspettarti dalla sessione
  • Ricorda che l’RTP massimo si riferisce a sessioni molto lunghe, giocate con puntata massima e tutte le linee di pagamento attive: non è un valore garantito su ogni singola giocata
  • Se vuoi vincite più frequenti, anche se di importo contenuto, scegli una slot a bassa volatilità; se invece punti a premi più alti e puoi permetterti di aspettare, meglio orientarti sull’alta volatilità
  • Adatta sempre la puntata al tuo budget disponibile, riducendo se necessario il numero di linee di pagamento attive per allungare la sessione
  • Non abbandonare una sessione prima di aver attivato almeno una volta le funzioni bonus principali, perché sono spesso la fase in cui la slot restituisce la parte più consistente dell’RTP dichiarato
  • Prima di scommettere un bonus casinò, verifica sempre quali slot contribuiscono al 100% del rollover e quali sono invece escluse o declassate dai termini e condizioni della promozione.

Domande Frequenti

Qual è la differenza tra RTP e volatilità di una slot?

L'RTP indica quanto una slot restituisce mediamente nel lungo periodo, mentre la volatilità misura la frequenza e l'entità delle vincite. Una slot può avere RTP alto e volatilità elevata (vincite rare ma importanti), oppure RTP alto e volatilità bassa (vincite frequenti ma più contenute): sono due parametri complementari, non alternativi, e vanno sempre valutati insieme prima di scegliere su cosa giocare.

Che cosa si intende con il termine RTP in una slot machine?

L'RTP (Return To Player) è il ritorno teorico al giocatore. Parliamo del totale dell'importo puntato dal giocatore che viene restituito proprio a quest'ultimo. In parole povere, l'RTP è la probabilità statistica che un giocatore ha di vincere a una determinata slot machine online.

In che modo i casinò calcolano l'RTP di un gioco di slot?

L'RTP viene calcolato su un numero enorme di giri simulati, per cui è un dato che va preso con le pinze dato che fornisce un quadro sul lungo termine. Per fare un esempio pratico, se un giocatore punta 1.000€ su un gioco di slot con RTP del 90%, allora il ritorno sarà pari a 900€.

Una slot con RTP alto è sempre vantaggiosa?

In parte sì, ma attenzione: parliamo di un dato che dà, matematicamente parlando, un valore concreto (in percentuale) di ritorno economico su un determinato gioco. Chiaramente non c'è certezza di poter vincere, dato che parliamo di statistiche che si basano su dati enormi che danno indicazioni sul lungo periodo.

 
Valerio Sulfaro